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Corsi on line

Corsi on line

Dal 2019 proponiamo la nostra formazione professionale anche on-line, dandone disponibilità su una moderna piattaforma in modalità e-learning. Questo per rispondere alle crescenti richieste pervenuteci in tal senso, e dare maggiore accessibilità alla nostra formazione anche a coloro che per i più diversi motivi non sono in grado di partecipare al corso in aula.

La formazione on-line è sempre accessibile, semplice da utilizzare, garantisce e mantiene l’alta qualità dei contenuti didattici, ed ha come risultato ultimo quello di ottimizzare tempi e costi.
Agli iscritti verrà fornito tutto il materiale didattico relativo alle lezioni selezionate.

Al termine del corso verrà rilasciato l’ATTESTATO DI FREQUENZA.

In attesa di accreditamento ai sensi del Reg.2007 del CNF

 

Il videocorso “DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE” ON-LINE 2019 è organizzato in moduli.

MODULO “DECRETO SICUREZZA”: 6 ORE (4 LEZIONI) – €150,00 + IVA (€33,00) in promozione* a €75 + IVA (€16,50) – DISPONIBILE ⭐

MODULO “IMMIGRAZIONE”: 20 ORE (9 LEZIONI) – €330,00 + IVA (€72,60) in promozione* a  €165 + IVA (€36,30) – DISPONIBILE ⭐

MODULO “PROTEZIONE INTERNAZIONALE”: (8 LEZIONI) – €290,00 + IVA (€63,80) in promozione* a €145 + IVA (€27,22) – DISPONIBILE ⭐

MODULO “CEDU”: (4 LEZIONI) – €150,00 + IVA (€33,00) in promozione* a €75 + IVA (€16,50) –  PRE-ISCRIZIONE DISPONIBILE ⭐

MODULO “PACCHETTI FORMATIVI”: 3 LEZIONI A LIBERA SCELTA – €150,00 + IVA (€33,00) in promozione* a €75 + IVA (€16,50) – DISPONIBILE ⭐

OPZIONI ISCRIZIONE: E’ possibile iscriversi ai singoli moduli da indicare nel MODULO ISCRIZIONE.

Modulo di iscrizione

*PROMOZIONE VALIDA FINO AL 31/05/2019

N.B: Studenti, Lavoratori Dip., Disoccupati, Non possessori di P.iva sono esentati dal pagamento dell’iva aderendo all’associazione al costo di 15€.

 

Di seguito tutte le lezioni e gli argomenti che verranno trattati:

 

Modulo “Decreto Sicurezza”

 

1. REGIME EUROPEO DI ASILO E NOVITÀ NORMATIVE DEL DECRETO SICUREZZA – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Prof. Christopher Hein · Professore a contratto presso l’Università LUISS

  • Ufficio Europeo di sostegno all’asilo: gli “hotspots”
  • Esternalizzazione dell’asilo · Le differenze tra gli Stati membri
  • La legislazione restrittiva
  • Direttiva 2011/95/UE recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta
  • Direttiva 2013/33/UE recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale

 

2. L’IMPATTO DEL DECRETO SICUREZZA SUL SISTEMA D’ACCOGLIENZA – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Prof. Christopher Hein · Professore a contratto presso l’Università LUISS

  • D. Lgs. n.18 del 21 febbraio 2014 – Protezione Internazionale – Recepimento Dir. 2011/95/UE recante norme sull’attribuzione a cittadini di Paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale
  • D. Lgs. n. 142 del 18 agosto 2015 di attuazione alla Direttiva 2013/33/UE e della Direttiva 2013/32/UE
  • Ammissione al Territorio
  • La richiesta di riconoscimento
  • Trattenimento e accoglienza dei richiedenti asilo

 

Modulo “Immigrazione”

 

1. PRINCIPI ED INDIRIZZI A LIVELLO EUROPEO IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Prof.ssa Chiara Favilli · Prof. Associato di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Firenze

  • Le novità istituzionali dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona
  • L’attuazione degli obblighi derivanti dall’Unione europea in Italia
  • Cittadinanza e circolazione dei cittadini dell’Unione Europea
  • Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia secondo il Programma di Stoccolma
  • Le politiche europee in materia di asilo, immigrazione e controllo delle frontiere
  • La gestione delle frontiere esterne: focus su Frontex
  • Il principio di solidarietà tra Stati membri e come valore fondamentale dell’Unione Europea

 

2. I VISTI DI INGRESSO – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Prof.ssa Chiara Favilli · Prof. Associato di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Firenze

  • Codice Visti
  • Tipologie dei visti d’ingresso
  • Ricorso avverso il provvedimento di diniego del rilascio del visto di ingresso

 

3. L’IMMIGRAZIONE PER MOTIVI DI LAVORO – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Avv. Giulia Perin

  • Il decreto Flussi
  • L’ingresso per motivi di lavoro subordinato
  • Ingresso e soggiorno per lavoro stagionale
  • Ingresso e soggiorno per lavoro autonomo
  • Ingresso e soggiorno per tirocinio e per formazione professionale
  • L’ingresso per motivi di studio
  • Esercizio di una professione
  • Conversione di altri permessi
  • Ingressi con disciplina speciale

 

4. I PRINCIPALI DIRITTI CONNESSI ALLA REGOLARITA’ DEGLI STRANIERI SUL TERRITORIO EUROPEO – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Avv. Antonello Ciervo · Avvocato Cassazionista

  • Permesso di soggiorno CE per lungo-soggiornanti: D.Lgs. 8 gennaio 2007 n.3 (attuazione Direttiva Comunitaria 2003/109/CE): la disciplina del permesso di soggiorno CE per cittadini di Paesi terzi residenti di lungo periodo
  • Rilascio del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo ai titolari di Carta Blu UE – D.Lgs. 108/2012
  • Ricongiungimento familiare: D.Lgs. 8 gennaio 2007 n.5 (attuazione Direttiva Comunitaria 2003/86/CE)
  • Diritto dei cittadini dell’Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri: D.Lgs. 6 febbraio 2007 n.30 (attuazione della Direttiva Comunitaria 2004/38/CE), recante anche disposizioni in materia di ingresso e soggiorno dei familiari stranieri di cittadini comunitari e Legge n.129/2011, conv. del D.L.89/2011, in materia di libera circolazione e soggiorno dei cittadini UE (capo I)

 

5. I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI NEL DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE – PARTE 1PARTE 2 – PARTE 3 (disponibile ⭐)
Relatore: Avv. Viviana Valastro · Esperta minori migranti

  • Dati e analisi sugli arrivi e sulla presenza dei minori stranieri non accompagnati in Italia
  • Aspetti cruciali per la loro protezione: il divieto di espulsione – l’accertamento dell’età
  • Il rintraccio dei familiari ed eventuale ricongiungimento
  • La nomina del tutore
  • Il sistema di accoglienza
  • L’individuazione di una soluzione di lungo-termine: rimpatrio assistito o integrazione
  • La conversione del permesso di soggiorno al raggiungimento della maggiore età

 

6. L’ACQUISTO DELLA CITTADINANZA – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Prof. Paolo Morozzo Della Rocca · Professore Ordinario di Diritto Privato · Direttore del centro studi “Persone, famiglie e cittadinanze” dell’Università di Urbino

  • La cittadinanza per residenza
  • La cittadinanza iure communicatio
  • Le fattispecie vigenti di ius soli e ius culturae
  • Le procedure di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis

 

7. L’ALLONTANAMENTO DELLO STRANIERO E DEL CITTADINO EUROPEO – PARTE 1 (disponibile ⭐)
Relatore: Avv. Caterina Boca · esperta in Diritto dell’immigrazione

  • Il respingimento in frontiera dello straniero privo dei requisiti di ingresso
  • Espulsione amministrativa e ordine di allontanamento
  • L’espulsione e il trattenimento dello straniero nel Centro per il rimpatrio e le misure alternative al trattenimento
  • L’allontanamento del cittadino dall’Unione Europea per motivi di sicurezza e di ordine pubblico
  • Impugnazione del provvedimento di espulsione e ripercussione sul trattenimento
  • Effettività del diritto alla difesa
  • Aspetti processuali relativi alla convalida del provvedimento di trattenimento

 

8. LA PROTEZIONE SOCIALE – PARTE 1 (disponibile ⭐)
Relatori: Andreina Bochicchio, Giacomo Bo · OIM/International Organization for Migration

  • Il fenomeno della tratta degli esseri umani – cenni generali e di contesto D. Lgs. 4 marzo 2014, n.24, attuazione Direttiva 2011/36/UE relativa alla prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittima, che sostituisce la decisione quadro 2002/629/GAI
  • Peculiarità Paesi di origine – il caso Nigeria
  • L’individuazione della vittima della tratta (indicatori e procedure di intervista)
  • La richiesta del permesso di soggiorno art.18 – percorso sociale o giudiziario
  • Il trasferimento della vittima di tratta in strutture specializzate
  • Vittime di tratta a scopo di sfruttamento lavorativo (esempi e casi pratici)
  • Applicazione ed estensione dell’art.18 ai casi di sfruttamento lavorativo
  • Collaborazione con l’Autorità Giudiziaria (DDA e DNA) e le forze dell’ordine; sottoscrizione di protocolli operativi

 

9. I MINORI STRANIERI VITTIME DI TRATTA E GRAVE SFRUTTAMENTO – PARTE 1 (disponibile ⭐)
Relatore: Paolo Howard · Save the Children Italia

  • Previdenza sociale
  • La normativa sui minori stranieri vittime di tratta
  • Mappatura del Fenomeno
  • Principali profili delle vittime di tratta
  • La filiera criminale che lucra sulle vittime di tratta

 

Modulo “Protezione Internazionale”

 

1. RIMPATRIO: DIRETTIVA 2008/115/CE, RECANTE NORME E PROCEDURE COMUNI APPLICABILI NEGLI STATI MEMBRI AL RIMPATRIO DI CITTADINI DI PAESI IL CUI SOGGIORNO È IRREGOLARE – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Dott.ssa Elisabetta Tuccinardi · (C.I.R.) – Responsabile Progetto “Integrazione di Ritorno 3”

  • Legislazione in materia di RVA (Direttiva 115/2008)
  • Il recepimento in Italia: Legge 2 agosto 2011 n.129
  • Il RVA e l’impatto sui richiedenti asilo
  • Sguardo d’insieme ai progetti di RVA
  • Fondo Ritorno e Fondo FAMI
  • Accesso ai programmi di RVA
  • Come segnalare un caso

 

2. REGOLAMENTO (CE) 604/2013 DEL 26 GIUGNO 2013 (CD. DUBLINO III) E I SUOI PRINCIPI GENERALI – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Avv. Andrea Pecoraro · Funzionario dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (U.N.H.C.R.)

  • Criteri e meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un Paese terzo
  • Principali novità introdotte dal nuovo testo di rifusione: tutela dell’unità familiare, colloquio personale, persone vulnerabili e ricorso effettivo
  • “Presa e ripresa in carico un richiedente asilo”; “cooperazione amministrativa” tra Stati membri. Il sistema “Eurodac”
  • Forme ed esecuzione della decisione italiana di invio in altro Stato del richiedente asilo e tutele giurisdizionali
    Interpretazione ed applicazione da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Caso Abdullahi, C-394-12) e della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Tarakhel c. Svizzera; Sharifi e altri c. Italia e Grecia)

 

3. LA VALUTAZIONE DELLA CREDIBILITÀ E DELLE PROVE NELLA PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE – PARTE 1PARTE 2 (disponibile ⭐)
Relatore: Dott. Gabor Gyulai · Direttore del programma di asilo presso il Comitato Helsinki Ungherese e Presidente della Rete Europea sull’Apolidia

  • Il quadro probatorio specifico, l’onere e lo standard della prova
  • La valutazione della credibilità: ruolo, difficoltà, distorsioni e norme giuridiche
  • Le informazioni sui Paesi di origine (COI) come prova: ruolo, sfide e norme di qualità

 

4. L’APOLIDIA E LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEGLI APOLIDI (disponibile dal 27 Maggio 2019)
Relatore: Dott. Gabor Gyulai

  • La definizione dell’apolidia, differenze e similitudini tra rifugiati e apolidi
  • Motivi che spingono alla richiesta di apolidia
  • Il contesto giuridico internazionale della protezione degli apolidi
  • L’identificazione e la protezione degli apolidi
  • Le pratiche internazionali e il procedimento italiano
  • Lo status di apolide e le soluzioni durevoli

 

5. RICONOSCIMENTO STATUS DI RIFUGIATO, PROTEZIONE SUSSIDIARIA E MOTIVI UMANITARI: DIFFERENZE APPLICATIVE (disponibile dal 3 Giugno 2019)
Relatore: Dott. Giorgio Mascolo · Quality Monitoring Expert (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati – U.N.H.C.R.)

  • Situazioni meritevoli di protezione internazionale o umanitaria: richiami alla normativa e alla giurisprudenza più rilevante in ambito internazionale e nazionale
  • Applicazione dei cinque motivi di persecuzione a casi specifici (es. mutilazioni genitali femminili – orientamento sessuale – religione e stregoneria – matrimonio imposto – reclutamento coattivo in organizzazioni terroristiche…)
  • Applicazione del rischio effettivo di danno grave
  • Identificazione di gravi motivi umanitari

 

6. LA TITOLARITA’ DEI DIRITTI SOCIALI DEI RICHIEDENTI E TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE (disponibile dal 17 Giugno)
Relatore: Dott.ssa Paola Di Prima · Consiglio Italiano Rifugiati (CIR)

  • Il diritto dell’accoglienza
  • Il diritto di accesso alla sanità
  • Diritto all’istruzione, alla formazione professionale e al riconoscimento dei titoli di studio
  • Diritto di accesso all’alloggio
  • Diritto alla residenza: la chiave di accesso ai diritti sociali

 

7. I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI RICHIEDENTI ASILO (disponibile dall’1 Luglio 2019)
Relatore: Dott. Giuseppe Lococo · Funzionario dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (U.N.H.C.R.)

  • Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo: aspetti procedurali e prassi applicative
  • Accesso al territorio
  • La nomina del tutore e la formalizzazione dell’istanza di protezione internazionale
  • L’audizione del minore innanzi alla Commissione
  • Protezione internazionale e protezione umanitaria

 

8. IL DIRITTO DI ASILO E LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE NEL PROCESSO CIVILE (disponibile dall’8 Luglio 2019)
Relatore: Avv. Caterina Boca · esperta in diritto dell’immigrazione

  • Le decisioni della Commissione per il riconoscimento della protezione internazionale
  • Il ricorso avverso le decisioni negative della Commissione: atto introduttivo e strumenti di tutela
  • Attenuazione dell’onere probatorio
  • Gli strumenti probatori: rilevanza del fatto notorio e fonti di carattere internazionale
  • Sospensione dell’efficacia esecutiva della decisione negativa della Commissione
  • Ricorso in appello

 

Modulo “CEDU”

 

1. INTRODUZIONE AL SISTEMA EUROPEO DI PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI (disponibile dal 23 Settembre 2019)
Relatore: Prof. Avv. Andrea Saccucci · Professore di Diritto Internazionale · Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

  • La Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ed i suoi Protocolli
  • La Corte di Strasburgo: composizione, organizzazione, competenza e principali regole di funzionamento
  • Il diritto di ricorso individuale ai sensi dell’art. 34 CEDU: legittimazione ad agire e qualità di vittima
  • Principio di sussidiarietà e margine di apprezzamento
  • L’ambito di applicazione della CEDU con particolare riguardo alla posizione dello straniero
  • La nozione di “giurisdizione” ai sensi dell’art. 1 CEDU e l’applicazione extra-territoriale delle garanzie CEDU
  • Quadro di sintesi delle disposizioni convenzionali che tutelano i diritti dello straniero
  • I limiti al diritto degli Stati di controllare l’ingresso, il soggiorno e l’allontanamento degli stranieri
  • La tecnica della protezione c.d. par ricochet
  • Le garanzie specifiche per gli stranieri “regolarmente residenti”
  • Il rapporto tra CEDU e Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati
  • Il rapporto tra CEDU e diritto dell’Unione europea

 

2. LE GARANZIE DELLA CEDU IN MATERIA DI ALLONTANAMENTO DEGLI STRANIERI (disponibile dal 30 Settembre 2019)
Relatore: Prof. Nicola Napoletano · Ricercatore e Professore aggregato di Diritto Internazionale nell’Università degli Studi di Roma “Unitelma Sapienza”

  • Le misure di “allontanamento” soggette al rispetto della CEDU (espulsioni, estradizioni, respingimenti alla frontiera, respingimenti in alto mare)
  • Il divieto di allontanamento verso uno Stato in cui la vita dello straniero sarebbe a rischio (art.2 CEDU)
  • Il divieto di allontanamento verso uno Stato in cui lo straniero rischia di subire torture o trattamenti inumani o degradanti (art.3 CEDU)
  • Natura assoluta e inderogabile del divieto di allontanamento verso Paesi a rischio: il caso Saadi c. Italia
  • Le tipologie di “rischio” per l’incolumità psico-fisica ed i criteri di valutazione · Il valore delle assicurazioni diplomatiche
  • Il sistema Dublino ed i trasferimenti tra Stati membri dell’UE al vaglio della Corte di Strasburgo
  • Il divieto di espulsioni collettive alla luce della sentenza Hirsi c. Italia (art.4 Protocollo IV CEDU)
  • I limiti all’espulsione derivanti dal diritto al rispetto della vita familiare (art.8 CEDU)
  • I limiti all’espulsione derivanti dal rischio di violazioni flagranti di altri diritti tutelati dalla CEDU
  • Il diritto ad un rimedio interno effettivo in materia di espulsione ed estradizione (art.13 CEDU)
  • Le garanzie procedurali in materia di espulsione degli stranieri “regolarmente residenti” (Art.1 Protocollo VII CEDU)
  • L’inapplicabilità dell’art.6 CEDU alle procedure di espulsione e di estradizione

 

3. LE GARANZIE DELLA CEDU IN MATERIA DI DETENZIONE E TRATTAMENTO DEI MIGRANTI E RICHIEDENTI ASILO (disponibile dal 7 Ottobre 2019)
Relatore: Avv. Giulia Borgna · Dottore di Ricerca in Diritto Internazionale e diritti umani · Professore a contratto di International Criminal Law presso l’Università LUMSA

  • Le garanzie in materia di libertà personale (art.5 CEDU)
  • Le misure limitative della libertà personale dei migranti e dei richiedenti asilo alla luce della giurisprudenza CEDU
  • La necessità del trattamento alla luce della sentenza Saadi c. regno Unito
  • L’assenza di arbitrarietà e le condizioni di regolarità del trattamento; la buona fede delle autorità statali; l’adeguatezza dei luoghi di trattenimento; la durata del trattenimento e la sua funzionalità all’esame delle domande di asilo
  • Il problema della conoscenza delle ragioni della misura limitativa della libertà personale
  • L’effettività della tutela giurisdizionale avverso I provvedimenti di trattenimento
  • Il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione
  • La detenzione nei CIE e nei CARA: profili di contrasto con la CEDU
  • Il divieto di trattamenti inumani e degradanti dei migranti e dei richiedenti asilo alla luce della sentenza Khalaifia e altri c. Italia
  • Le criticità del sistema italiano di accoglienza dei richiedenti asilo e l’applicazione del regolamento Dublino alla luce della sentenza Tarakhel c. Svizzera

 

4. RICORSI INDIVIDUALI E MISURE CAUTELARI DINANZI ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI (disponibile dall’14 Ottobre 2019)
Relatore: Avv. Anton Giulio Lana · Presidente dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani · Docente a contratto di Tutela Europea dei Diritti Umani presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza

  • Modalità di presentazione dei ricorsi individuali alla Corte europea: il formulario di ricorso
  • Le condizioni di ricevibilità del ricorso: in particolare, il previo esaurimento dei rimedi interni e le sue eccezioni
  • La procedura di esame dei ricorsi individuali: Giudice Unico, Comitati, Camere e Grande Camera
  • Efficacia ed esecuzione delle sentenze della Corte Europea (art.46 CEDU)
  • L’equa soddisfazione (art.41 CEDU) e le altre misure di riparazione in forma specifica
  • Le misure cautelari adottate ai sensi dell’art. 39 del Regolamento di procedura della Corte europea
  • La tutela cautelare quale “punto di forza” della protezione offerta dalla CEDU allo straniero
  • I presupposti per l’adozione di misure cautelari: urgenza, gravità ed irreparabilità del pregiudizio
  • La prassi cautelare della Corte europea relativa alla sospensione di espulsioni o estradizioni verso Paesi a rischio
  • L’efficacia giuridica delle misure cautelari nella giurisprudenza della Corte europea
  • L’efficacia giuridica delle misure cautelari nella giurisprudenza nazionale